sabato 4 luglio 2015

‪L'uomo di Schrödinger‬ su Roar Magazine


Per un autore attivo nell'ambito della piccola editoria indipendente, in uno scenario monopolizzato da pochi colossi che controllano tutta la filiera del libro  - dalla stampa alla distribuzione e dalla vendita alla promozione - e, in un settore infestato dall'editoria a pagamento e dagli editori "fai da te", riuscire a raggiungere i lettori e farsi leggere è un'impresa degna di essere elevata alla stregua di una delle mitiche dodici fatiche di Ercole!
Sì, un'impresa faticosa, nella quale tuttavia ‪L'uomo di Schrödinger pare stia riuscendo a ben destreggiarsi considerando che a distanza di diversi mesi dalla pubblicazione con VerbaVolant Edizioni continua a essere segnalato e recensito.
Una nuova recensione infatti si aggiunge alla rassegna stampa del mio romanzo, è uscita per la rubrica letteraria di RoarMagazine:

Un uomo si risveglia da un incubo di cui non ha memoria e del quale mantiene, nell’oblio in cui è sprofondato, solo la consapevolezza che qualcosa di terribile è accaduto nel proprio passato.
Inizia allora un’angosciosa ricerca della propria identità, cerca di ricostruire, un pezzo alla volta, il puzzle della propria memoria, cercandone i frammenti che a volte gli arrivano sotto forma di flashback spaventosi, turbando una mente già sconvolta.
Si convince, dunque, sempre più di essere in pericolo: deve nascondersi, deve scappare.
(per leggere tutto il testo cliccare qui)
Alla prossima, cari lettori!

martedì 16 giugno 2015

L’uomo di Schrödinger intervista su Le fate

‪L'uomo di Schrödinger‬ è presente sull'ultimo numero di Le Fate con un'intervista al sottoscritto a cura di Donatella Ventura corredata da una bella illustrazione di Massimo Carpinteri.
Le Fate è una rivista bimestrale di arte, cultura e identità siciliana che propone uno sguardo insolito e nuovo sulla realtà siciliana: personaggi, storie, eventi e luoghi da scoprire e riscoprire.
Essere tra queste pagine mi fa molto piacere, naturalmente.

martedì 9 giugno 2015

L’uomo di Schrödinger dopo Una marina di libri

Qui potete vedermi alla presentazione di L’uomo di Schrödinger che si è tenuta giorno 6 a Una marina di Libri a Palermo, con Valentina Accardi, curatrice del blog letterario La biblioteca di Babele, e Manlio Mattaliano, sceneggiatore e docente per la Scuola del Fumetto di Palermo. Sono grato a Valentina e Manlio poiché sono stati bravi a tirare fuori dal romanzo alcuni tra gli elementi più originali del mio lavoro che hanno letto con molta passione e sincero apprezzamento.


Una Marina di Libri è una manifestazione che si scontra con i luoghi comuni che dipingono una Sicilia lontana dai grandi centri di elaborazione culturale, incapace di inventare nuovi progetti e esplorare nuovi orizzonti, subalterna alle direttive calate dall'alto.


Una Marina di Libri dimostra che in Sicilia le forze propositive, la "febbre del fare", sono vive e vegete e che anche noi siamo in grado di elaborare proposte valide sul piano nazionale e pronte per assumere rilevanza anche fuori dell'Italia.


Come per ogni cosa tutto è migliorabile, ci mancherebbe, ma a ogni modo mi sono trovato benissimo, in mezzo a tanti libri, tanti editori e in un complesso monumentale (quello della GAM) sinceramente eccezionale. Spero di poterci tornare anche l'anno prossimo, immagino non ancora con un altro romanzo dato che ho appena iniziato a lavorarci seriamente, per vedere l'evoluzione di questo evento e anche la crescita di Verba Volant Edizioni, il mio editore.

lunedì 1 giugno 2015

L’uomo di Schrödinger a Una marina di libri



Quest'anno, dal 5 al 7 di Giugno, presso la GAM - Galleria di Arte Moderna di Palermo, si svolgerà la VI Edizione di Una Marina di Libri, Festival del Libro e dell'editoria indipendente organizzato da CCN Piazza Marina & Dintorni, Navarra Editore e Sellerio Editore.
L'evento è diventato tra i maggiori appuntamenti letterari in Italia, conquistando un posto in prima linea nel panorama culturale italiano e tra le fiere dedicate al mondo del libro.
La rassegna ha ospitato, negli anni, migliaia di visitatori  e decine di case editrici da tutta Italia, scrittori nazionali e internazionali.
Con il suo ampio ventaglio di eventi  – dibattiti, reading, presentazioni, concerti, letture animate per i più piccoli, laboratori didattici e ludici, proiezioni, anteprime  – l'organizzazione è riuscita nell’intento di offrire una proposta culturale vivace e vicina ai gusti e alle esigenze di tutti.

L’uomo di Schrödinger, il romanzo che ho scritto e pubblicato con Verba Volant Edizioni, sarà al centro di uno degli eventi del programma della manifestazione.
L'appuntamento è fissato per Sabato 6 Giugno alle ore 17, alla Sala Sant'Anna della GAM dove Valentina Accardi, curatrice del blog letterario La Biblioteca di Babele, e Manlio Mattaliano, sceneggiatore e docente della Scuola del Fumetto di Palermo, presenteranno il mio romanzo.
Naturalmente, anche io sarò presente all'incontro e siete invitati a partecipare!

giovedì 21 maggio 2015

Nerdelite TV strikes again


Ritorna Nerdelite TV con un dilemma non da poco: Corto Maltese può esistere senza l'arte di Hugo Pratt?
La notizia  del ritorno di Corto Maltese, a opera della casa editrice Dargaud con Juan Dìaz Canales ai testi e Rubén Pellejero ai disegni, ha scosso il mondo degli appassionati lettori del gentiluomo di fortuna. Hugo Pratt riversò nel personaggio la propria anima e anche qualcosa di più.
Da specialista prattiano, modestamente, eccovi il mio pensiero sulla questione.
Buona visione.

sabato 16 maggio 2015

L’uomo di Schrödinger su Mangiapagine

Una nuova recensione si aggiunge alla rassegna stampa de L’uomo di Schrödinger, il romanzo che ho scritto e pubblicato con Verba Volant Edizioni. Il testo è uscito su Mangiapagine - Recensioni e rubriche sul mondo letterario:

Perdita di memoria. Perdita di identità.
La combinazione appena enunciata è la chiave del romanzo di Giovanni Marchese, “L’uomo di Schrödinger”.

(per leggere tutto il pezzo cliccare qui)


Come scrivevo la scorsa volta, adesso guardando al percorso fatto da questo libro in questi sei mesi comincio a farmi un'idea di tutto quel che c'è voluto per arrivare fino a oggi.
Mi chiedevo che senso avesse avuto e non avevo una risposta.
Ho avuto il tempo per pensarci e sono giunto a una conclusione. 
Il punto è chi siamo noi come persone e qual è il nostro valore in quanto tali. Come persone valiamo a prescindere da ciò che facciamo. Che a volte va bene e altre no.
Ho scritto saggi, articoli, racconti, sceneggiature, romanzi e certe cose sembravano una via senza uscita. Una strada che portava al nulla. Un vicolo cieco. Ma quando sei uno scrittore, e io lo sono, allora quando scrivi tutto quel che c'è voluto ha un senso e si guarda ai lavori che verranno da un'altra prospettiva. 
Il prossimo libro sarà senz'altro meraviglioso. E un sacco strano. Alla prossima, lettori.

mercoledì 13 maggio 2015

L’uomo di Schrödinger su Asterischi

La rassegna stampa de L’uomo di Schrödinger accoglie un nuovo pezzo pubblicato stavolta sul magazine di letteratura Asterischi:

[...] Il mondo raccontato da Giovanni Marchese in L’uomo di Schrödinger è un regno dell’eccesso in cui tutti gli incubi contemporanei inondano una realtà talmente confusa e confusionaria da non sembrare vera.
Il protagonista, l’uomo senza ricordi che in questo mondo sembra essere finito per caso, compie un viaggio attraverso le ossessioni degli anni zero e degli ormai inoltrati anni dieci in un’odissea che trova la mostruosità non in ciclopi e mostri marini ma nella pornografia, nel fanatismo religioso e soprattutto catastrofismo complottista dai contorni paranoidi. [...]
(per leggere il resto della recensione di Loris Magro cliccare qui)
Adesso, guardando un po' indietro vedo la strada fatta dal mio romanzo uscito con Verba Volant Edizioni, dalle presentazioni fino alle recensioni e alle interviste e ancora indietro fino all'uscita. Guardando ancora più in là vedo la stampa, la copertina, l'impaginazione, la correzione delle bozze, la firma del contratto e prima ancora tutti i mesi, le settimane e i giorni trascorsi a aspettare un riscontro dagli editori. Infine, ancora oltre gli anni di lavoro sul testo, i mesi, le settimane e i giorni, le ore e i minuti e i secondi trascorsi davanti uno schermo di computer. I quaderni di appunti fitti a matita, i taccuini intrisi di inchiostro a buon mercato. Le carte stropicciate. Gli occhi irritati e gonfi come adesso. La testa confusa. La fatica. E ritorno al presente da dove sono stato con l'interrogativo intorno al senso di tutto ciò.
Una domanda a cui non saprei dare ancora una risposta.