Leggere i romanzi di Nicola Pezzoli è sempre uno spasso. La sua scrittura ha l'argento vivo addosso e ti trascina con vivacità attraverso una trama che, come e ancor più delle opere precedenti, prende forma e sostanza dal nucleo tragicomico della sua vita.
Mailand, questo il titolo, si colloca nel solco dei precedenti romanzi usciti per Neo Edizioni - Quattro soli a motore e Chiudi gli occhi e guarda - di cui ho già scritto a suo tempo qui e qui su Nerdelite, di cui riprende e sviluppa le fila.
Mailand racconta le vicissitudini di Corradino, divenuto ormai Konrad, giovane ventenne appena trasferitosi nel capoluogo lombardo per studiare Scienze Politiche all'Università.
La sua esistenza si divide tra la quotidiana convivenza con altri due giovani coinquilini, le interminabili partite a Risiko, lo studio svogliato e un lavoro carico invece di aspettative presso un'anomala agenzia editoriale di comunicazione, tale Alva Consulting, la cui specialità è la redazione di lettere e biglietti d'addio per suicidi!
A dare fuoco alle polveri di questa santabarbara di situazioni ci si mettono gli alcolici ma sopratutto i sentimenti e le naturali pulsioni sessuali che, uniti alla minaccia di un torbido ricatto, metteranno il protagonista in frangenti e circostanze da cardiopalma.
Il punto di forza tuttavia è lo stile di scrittura, sempre nuovo e carico di inventiva e vigore. Nicola Pezzoli appartiene a quella stirpe di autori che fa del proprio linguaggio uno strumento espressivo malleabile e ricco di invenzioni lessicali, capace di coinvolgere, colpire e stupire il lettore a ogni pagina. Come già detto altrove, stupisce il fatto che la cosiddetta "grande editoria" non si sia ancora accorta di lui. Di questa distrazione però ha approfittato la piccola e indipendente Neo Edizioni che sta valorizzando uno dei migliori talenti della narrativa italiana contemporanea, poiché alla fine, a prescindere dagli argomenti trattati e dalle tematiche affrontate, ciò che conta in un buon romanzo sarà sempre la qualità specifica della scrittura. E in Mailand se ne trova in abbondanza.
Nicola Pezzoli, Mailand, Neo Edizioni
martedì 12 aprile 2016
mercoledì 6 aprile 2016
Nuova Prosa 66
Di Nuova Prosa, rivista di critica letteraria e narrativa, avevo già parlato altre due volte qui e ancora qui su Nerdelite.
Edita dalla Greco & Greco Editori di Milano, è giunta all'uscita numero 66 all'interno di cui potrete trovare, oltre la nutrita sezione di critica letteraria, la solita corposa sezione narrativa curata da Luigi Grazioli, tra le cui pagine si affaccia nuovamente un mio racconto intitolato Padiglioni Auricolari.
Ritornare a essere pubblicato su Nuova Prosa con un racconto inedito è una grande grande soddisfazione.
Dopo il lungo lavoro di stesura che mi ha tenuto impegnato con L'uomo di Schrödinger sentivo il bisogno di tornare a sperimentare con la scrittura, e per me non c'è niente di meglio dei racconti in questo senso. Scrivere racconti ti costringe a restare sul pezzo, senza fronzoli, a imbastire una trama in modo conciso, a elaborare il linguaggio in termini di sintesi ed espressività. Ad affinare insomma gli strumenti di lavoro dello scrittore e sviluppare il proprio stile. Avevo e ho diversi materiali in lavorazione, ma questo Padiglioni Auricolari mi era sembrato il più definito da proporre. Gli altri pezzi al momento non hanno ancora una forma precisa, vedrò cammin facendo se resteranno esercizi di stile, se diventeranno racconti completi o addirittura germineranno in forma di romanzo.
Chi fosse interessato potrà trovare Nuova Prosa in libreria (se non ce l'hanno subito fatela richiedere, è distribuita regolarmente) oppure richiedetela direttamente all'editore.
Edita dalla Greco & Greco Editori di Milano, è giunta all'uscita numero 66 all'interno di cui potrete trovare, oltre la nutrita sezione di critica letteraria, la solita corposa sezione narrativa curata da Luigi Grazioli, tra le cui pagine si affaccia nuovamente un mio racconto intitolato Padiglioni Auricolari.
Ritornare a essere pubblicato su Nuova Prosa con un racconto inedito è una grande grande soddisfazione.
Dopo il lungo lavoro di stesura che mi ha tenuto impegnato con L'uomo di Schrödinger sentivo il bisogno di tornare a sperimentare con la scrittura, e per me non c'è niente di meglio dei racconti in questo senso. Scrivere racconti ti costringe a restare sul pezzo, senza fronzoli, a imbastire una trama in modo conciso, a elaborare il linguaggio in termini di sintesi ed espressività. Ad affinare insomma gli strumenti di lavoro dello scrittore e sviluppare il proprio stile. Avevo e ho diversi materiali in lavorazione, ma questo Padiglioni Auricolari mi era sembrato il più definito da proporre. Gli altri pezzi al momento non hanno ancora una forma precisa, vedrò cammin facendo se resteranno esercizi di stile, se diventeranno racconti completi o addirittura germineranno in forma di romanzo.
Chi fosse interessato potrà trovare Nuova Prosa in libreria (se non ce l'hanno subito fatela richiedere, è distribuita regolarmente) oppure richiedetela direttamente all'editore.
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martedì 1 marzo 2016
L'uomo di Schrödinger a Undici Radio Roma - il podcast
Lunedì 22 Febbraio sono stato ospite di Undici Radio Roma all'interno del programma La Biblioteca di Alessandria, condotto da Laura Ester Ruffino e Marta Ricci, per un'intervista intorno a L'uomo di Schrödinger, il mio romanzo pubblicato per Verba Volant Edizioni.
A questo LINK è disponibile il PODCAST della trasmissione.
Buon ascolto a tutti!
A questo LINK è disponibile il PODCAST della trasmissione.
Buon ascolto a tutti!
giovedì 18 febbraio 2016
L'uomo di Schrödinger su Undici Radio Roma
Lunedì 22 Febbraio, dalle 17:00 alle 18:00, sarò ospite da Undici Radio di Roma all'interno de La Biblioteca di Alessandria per un'intervista intorno a L'uomo di Schrödinger, il mio romanzo pubblicato da Verba Volant Edizioni.
Condotto a cura di Laura Ester Ruffino e Marta Ricci, La Biblioteca di Alessandria è un programma dedicato alla letteratura e agli autori, alla lettura e alle uscite editoriali.
Per ascoltare il programma basta accedere alla home page del sito di Undici Radio e attivare l'ascolto in streaming.
Non è la prima volta che vengo invitato alla radio per parlare de L'uomo di Schrödinger, si tratterà della terza volta dopo il passaggio a Radio Popolare Roma e Radio Città Futura, ma stavolta sarà anche l'occasione per ampliare il discorso sulle mie idee circa la letteratura e la scrittura.
La radio è un mezzo che mi piace perché mette in risalto il suono delle parole e accende l'immaginazione, avendo un passato di speaker radiofonico inoltre mi sento a mio agio davanti al microfono e non nascondo che mi piacerebbe prima o poi di tornare a "fare la radio".
L'appuntamento intanto è fissato per giorno 22 alle 17:00. Buon ascolto!
giovedì 4 febbraio 2016
Dieci Buoni motivi per NON leggere L’uomo di Schrödinger
Su Tempoxme, un sito dedicato ai libri, nato dall'esperienza di un Circolo di Lettura a Roma, è stato pubblicato un decalogo ispirato al mio romanzo composto da dieci buoni motivi per non leggere L’uomo di Schrödinger.
Questi i primi tre, per quanti volessero conoscere gli altri sette basterà cliccare su questo link.
Buona lettura!
1) Costringe il lettore a cambiare punto di vista di continuo su ciò che è reale e ciò che non lo è.
2) Non racconta fatti di cronaca realmente accaduti, ma costringe il lettore a compiere un viaggio allucinante nell'Italia di oggi.
3) Mostra di tanto in tanto scene cruente e situazioni ai limiti della pornografia che possono infastidire il lettore.Questi i primi tre, per quanti volessero conoscere gli altri sette basterà cliccare su questo link.
Buona lettura!
venerdì 29 gennaio 2016
L'uomo di Schrödinger dopo Vicolo Stretto
Ieri sera sono stato ospite della Libreria Vicolo Stretto di Catania, per il reading dedicato a L'uomo di Schrödinger, il romanzo che ho scritto e pubblicato per Verba Volant Edizioni. Trovandovi nei paraggi non potrete fare a meno di fare una sosta da Vicolo Stretto: una libreria indipendente piccola piccola nel cuore di Catania, dove si respira un'aria familiare e intima, una porta sui mille mondi della letteratura, fra le non poche, per fortuna, in cui è ancora possibile imbattersi lungo la penisola; un luogo dove i libri continuano a rappresentare ancora un biglietto di sola andata per i viaggi della fantasia di tanti lettori.
Si è trattato per me del primo esperimento di reading e devo ammettere che, per quanto ci siano stati alcuni aspetti da perfezionare per eventuali future repliche, devo riconoscere che è stata un'esperienza nuova e diversa, molto più coinvolgente ed intensa forse rispetto alla tradizionale presentazione.
L'uomo di Schrödinger letto e interpretato assieme ai lettori si è come rinnovato e riproposto. Sì, credo proprio che alla prima occasione ripeterò la cosa. Si accettano proposte!
domenica 24 gennaio 2016
L'uomo di Schrödinger al Vicolo Stretto
Il giro promozionale de L'uomo di Schrödinger, il romanzo che ho scritto e pubblicato per Verba Volant Edizioni, riprenderà con una tappa alla Libreria Vicolo Stretto, una piccola ma accogliente libreria indipendente che si trova a Catania (al civico n° 38 della pittoresca e centralissima via Santa Filomena).
L'incontro avverrà nella forma del reading, ovvero con la lettura pubblica e collettiva di una selezione di brani del romanzo.

L'idea di fare un reading invece della tradizionale presentazione è venuta alla mia editrice e dalla considerazione che i libri non sono nati soltanto per la lettura solitaria e silenziosa, ma sopratutto per quella ad alta voce. Per essere ascoltati.
La letteratura esordì come un'arte orale per poi affermarsi per la scrittura a distanza di un bel po' di secoli e come un'attività solitaria e silenziosa.
E allora l'appuntamento è fissato per Giovedì 28 Gennaio, alle ore 20:00 per una sorta di rivisitazione orale de L'uomo di Schrödinger.
Chi si trovasse in zona è invitato a partecipare!
L'incontro avverrà nella forma del reading, ovvero con la lettura pubblica e collettiva di una selezione di brani del romanzo.

L'idea di fare un reading invece della tradizionale presentazione è venuta alla mia editrice e dalla considerazione che i libri non sono nati soltanto per la lettura solitaria e silenziosa, ma sopratutto per quella ad alta voce. Per essere ascoltati.
La letteratura esordì come un'arte orale per poi affermarsi per la scrittura a distanza di un bel po' di secoli e come un'attività solitaria e silenziosa.
E allora l'appuntamento è fissato per Giovedì 28 Gennaio, alle ore 20:00 per una sorta di rivisitazione orale de L'uomo di Schrödinger.
Chi si trovasse in zona è invitato a partecipare!
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