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lunedì 28 novembre 2011

I Fantastici Quattro: 1961-2011

Quest'anno ricorre il cinquantennale dei Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack Kirby! Il quartetto più famoso al mondo dopo i Beatles nasce infatti nel 1961 dando contemporaneamente vita al Marvel Universe che ancora oggi ci regala grandi storie. I Fantastici Quattro segnarono l'inizio di un nuovo modo di fare fumetti.
Io ho celebrato l'evento a modo mio... rileggendo i primi storici episodi di Lee & Kirby (in una ristampa italiana degli anni novanta), cui ho fatto seguire la lettura di una gran bella saga del quartetto risalente agli anni settanta con dentro grandi autori come Marv Wolfman, Keith Pollard, John Byrne e Joe Sinnot, conosciuto come "il ciclo della Sfinge". Ah! Che goduria! Che Meraviglia! Marvel, appunto.
Incredibile come storie così datate mantengano ancora un fascino e una freschezza inalterati. Dialoghi brillanti, disegni dinamici ed espressivi. Accattivanti. Trame mozzafiato, avventurose, ironiche e ricche di colpi di scena. Si, forse ad una lettura critica alcuni passaggi potrebbero sembrare naif oggigiorno, ma sapete una cosa? Chi se ne frega! Ad avercene ancora oggi di letture così belle...
Lo Spazio Bianco in questi giorni sta celebrando il compleanno dei Fantastici Quattro con un'iniziativa originale: ridisegnare il primo numero tavola per tavola con contributi di vari disegnatori. Qui potete vedere i vari lavori. Mentre qua vengono raccolti una serie di contributi scritti. Excelsior!

giovedì 10 febbraio 2011

Minus dixi quam voluit

Rompo il silenzio. Questo è a tutti gli effetti il primo post del 2011. Ci sarebbero tante cose da dire sull'ultimo mese appena trascorso, che poi sarebbe il primo (dell'anno) e non l'ultimo, ma le cose come le parole spesso valgono per il loro contrario. Troppe. Talmente troppe da non essere abbastanza. E non è questo il momento di rompere gli argini del fiume di parole in piena che circola nella mia testa, rischierei di travolgere qualche innocente e trascinarlo giù nel gorgo. Ma verrà il tempo. Con la scrittura è così. Bisogna decantare. Ci vuole tempo. Accumulare idee. Sensazioni. Documenti. Stendere frasi su frasi. Periodi. Cartelle. File. E infine aspettare. Decantare. L'anno scorso non ho fatto quasi altro. Il rischio è di accumulare troppe cose. Ma è un rischio che bisogna correre. Con la scrittura è così.

Passando ad altro, anzi, tornando ad altro, mi preme raccomandare una segnalazione (l'ennesima, ho perso il conto ormai) per Leggere Hugo Pratt apparsa stavolta a pag. 67 del settimanale Il Mondo (RCS), in questi giorni nelle edicole, all'interno della rubrica LIBRI curata da Antonio Calabrò (che ringrazio).Vale il motto dell'organizzazione Hydra del Marvel Comics Universe: "taglia un braccio e ne spunteranno altri due al suo posto". Il lavoro paga. La qualità paga. Sempre. Alla lunga le soddisfazioni meritate arrivano. Ad maiora.