Visualizzazione post con etichetta Futuro Anteriore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Futuro Anteriore. Mostra tutti i post

mercoledì 26 ottobre 2011

Lucca Comics 2011

Mentre trascorro il mio anno sabbatico dalle fiere di fumetto, di certo il treno delle varie manifestazioni e dei diversi eventi legati ai fumetti non si ferma ma continua a procedere spedito la propria corsa. La prossima "fermata" sarà per Lucca Comics 2011, la storica mostra-mercato che si svolgerà presso la cittadina toscana dal 28 Ottobre al 1 Novembre.


La Tunuè - Editori dell'immaginario, la dinamica casa editrice per cui ho pubblicato i miei principali lavori, sarà come sempre presente in prima linea con un sacco di belle novità in anteprima e la possibilità di scaricare dal loro sito un utile buono sconto! Chi volesse oltre le novità potrà naturalmente trovare anche i miei libri allo stand della Tunuè presso il Padiglione di Piazza Napoleone, Stand E 101 – E 102.Non mancate anche una visita allo stand del Centro Fumetto Andrea Pazienza, dove oltre le nuove iniziative potrete trovare l'antologia Futuro Anteriore - Giallo cui ho contribuito a suo tempo con un soggetto originale.

lunedì 21 giugno 2010

Quando la classe operaia s'incazza



In largo anticipo sui tempi, come ben si addice ad ogni capolavoro del fumetto, lo scorso anno contribuendo alla collettiva Futuro Anteriore, promossa dal Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e del Comicon di Napoli, ho scritto un soggetto che parla di precariato, sfruttamento, alienazione e rabbia. Sul momento non mi sono reso conto del perchè. Cioè, il tema era la bile, poichè il colore legato all'iniziativa (che cambia di anno in anno) era il giallo, ma in effetti non c'era scritto da nessuna parte che dovessi parlare di lavoro. Eppure istintivamente ho collegato la bile al lavoro.
Sono venuti fuori quattro racconti a fumetti che considero tra le cose migliori che ho fatto, anche perchè sono illustrati da quattro autentiche superstar del fumetto italiano: Anna Ciammitti, Simone Lucciola, Lucho Villani e Dr. Pira! Scusate se è poco.
Se un tempo la classe operaia andava in paradiso, qua si va anche oltre.
A rileggerle questa manciata di storie mi sembrano ancora più fresche e urgenti di allora.
Perciò se ancora non le avete lette fatelo. Ho la sensazione che siano state trascurate. Leggetele prima che sia troppo tardi e che qualche solerte funzionario o qualche oscuro burocrate sia più realista del re e sommerga con la censura questo meraviglioso e sottilmente sovversivo libercolo.