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mercoledì 26 ottobre 2011

Lucca Comics 2011

Mentre trascorro il mio anno sabbatico dalle fiere di fumetto, di certo il treno delle varie manifestazioni e dei diversi eventi legati ai fumetti non si ferma ma continua a procedere spedito la propria corsa. La prossima "fermata" sarà per Lucca Comics 2011, la storica mostra-mercato che si svolgerà presso la cittadina toscana dal 28 Ottobre al 1 Novembre.


La Tunuè - Editori dell'immaginario, la dinamica casa editrice per cui ho pubblicato i miei principali lavori, sarà come sempre presente in prima linea con un sacco di belle novità in anteprima e la possibilità di scaricare dal loro sito un utile buono sconto! Chi volesse oltre le novità potrà naturalmente trovare anche i miei libri allo stand della Tunuè presso il Padiglione di Piazza Napoleone, Stand E 101 – E 102.Non mancate anche una visita allo stand del Centro Fumetto Andrea Pazienza, dove oltre le nuove iniziative potrete trovare l'antologia Futuro Anteriore - Giallo cui ho contribuito a suo tempo con un soggetto originale.

sabato 24 settembre 2011

Carlos Sampayo

Si, al solito, da bambino ho imparato a leggere sui fumetti di Topolino e Paperino, appassionandomi anche alle avventure tragicomiche di quel povero diavolo di Geppo. I supereroi come Spiderman e Batman vennero subito dopo, precedendo personaggi dell'avventura tradizionale come Ken Parker, Mister No e quindi Dylan Dog. Tuttavia il mio primo trip a fumetti, come ho già avuto modo di raccontare, è stato intorno ai quindici anni con Mort Cinder di Oesterheld e Breccia. Vi furono poi altri trip memorabili, la linea Vertigo (con lo Shade di Milligan e Bachalo su tutti) e i fumetti di Hugo Pratt. La scoperta di autori come Pazienza, Giardino, Bacilieri e Gipi. Ma un grandissimo trip è stato leggere Alack Sinner di Carlos Sampayo e José Munoz.
A partire da Oesterheld mi hanno sempre intrigato gli sceneggiatori argentini, penso anche alla magnifica scrittura di Carlos Trillo, per esempio. Hanno una caratteristica che li rende per me interessanti: scrivono storie dove le cose sono come sono e non come dovrebbero essere. Prendiamo Carlos Sampayo per esempio. La sua scrittura ha un'etica e un'estetica assai precise. Un'adesione alla realtà che è raro trovare nei fumetti anche oggigiorno - le prime storie di Alack Sinner sono uscite nella prima metà degli anni settanta. L'estetica dell'adesione al reale si spinge tanto che sembrano scritte senza sceneggiatura, cioè nella vita non c'è sempre una fine, men che meno un lieto fine. Non sono i buoni che vincono sempre contro i cattivi. Non ci sono eroi. Non sempre tutto torna. Non c'è buonismo. Non vige il politicamente corretto.
Ad ogni modo, per chi volesse approfondire la conoscenza di Carlos Sampayo - e della sceneggiatura, della scrittura per il fumetto - qualche annetto fa il benemerito Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona ha prodotto Frammenti, un libro (la cui copertina è là sopra...) molto interessante, con un'intervista a Carlos Sampayo e un mucchio di tavole con accanto la sceneggiatura. Utile, davvero.

sabato 18 giugno 2011

Andrea Pazienza

Giusto pochi giorni fa, giovedi 16 per l'esattezza, ricorreva il 23esimo anniversario della prematura dipartita di Andrea Pazienza, tra i maggiori talenti espressi dal fumetto in Italia. Sotto ogni aspetto. Dopo Pazienza fare fumetti non è stato più lo stesso. Credo che la migliore maniera di ricordarlo sia quello di riproporre le parole sue medesime con un'intervista postata in due parti su Youtube.





L'immagine in alto è l'illustrazione di copertina di Pompeo, tra le opere più importanti di Pazienza. Leggetelo. Quando si seppe della sua morte ero poco più che bambino, non avevo ancora compiuto dodici anni... non avevo letto nulla di Pazienza, scoprii i suoi fumetti solo qualche anno dopo e fu amore a prima vista. Storie che sprizzavano energia.
Pazienza con le sue opere ci ha lasciato una grande eredità, un lascito che non ha mancato di innescare energie e talenti, oltre ad aver generato il mitico Centro Fumetto Andrea Pazienza. Leggete tutti i suoi fumetti che trovate, se potete, ne vale davvero la pena.


giovedì 16 giugno 2011

Realtà e fantasia

"Il reale è sempre avanti rispetto a ciò che possiamo immaginare". (Paul Auster)

Questa settimana non sono riuscito ad aggiornare il blog più di tanto, preso da altre urgenze. Il corso degli eventi mi ha riportato alla memoria questa frase di Paul Auster, il celebre scrittore americano - l'autore di Città di vetro, per intenderci, il romanzo del 1985 a partire dal quale Paul Karasik e David Mazzucchelli nel 1994 hanno composto quel capolavoro che è appunto Città di vetro tradotto a fumetti. La frase devo averla letta in uno dei suoi romanzi tempo fa, adesso non ricordo in quale di preciso.
Ad ogni modo, pur ritenendo la fantasia, la capacità di immaginare ciò che ancora non esite, come uno degli ingredienti base nella scrittura, al tempo stesso, giorno dopo giorno, penso che osservando attentamente la realtà, ascoltando con attenzione le cose che si raccontano le persone, non si può che prendere atto della potenza della realtà dell'esistente.
Davvero il reale è sempre avanti a quel che riusciremo a immaginare perciò? Non saprei dare una risposta definitiva, continuo a pensare che la fantasia sia l'arma "fine di mondo" della scrittura, ma davvero la realtà è almeno altrettanto potente, a patto di imparare la maniera giusta di saper vedere e sentire.

martedì 26 aprile 2011

Napoli Comicon 2011

Anche quest'anno dal 29 Aprile all'1 Maggio torna Napoli Comicon, il prestigioso Salone Internazionale del Fumetto giunto ormai alla sua XIII edizione. Il festival si terrà come tradizione tra le mura del monumentale Castel Sant'Elmo, al Vomero.
Quest'anno, dopo un lungo rimuginare, non andrò. Non avendo pubblicazioni in uscita per il Salone alla fine ho deciso di saltare del tutto la manifestazione, per la prima volta... dato che in un modo o nell'altro negli anni non mi sono fatto mancare una partecipazione al Napoli Comicon, fosse anche per una sola giornata. Mi mancherà non esserci, per tanti motivi che non sto qui ad articolare, mi dispiacerà ma sentivo anche il bisogno di prendermi una pausa dalle fiere - medito già di saltare Lucca Comics quest'anno, siete avvisati. I perchè e i per come non importa illustrarli. Sto concentrandomi sulla scrittura e tanto basta, per il momento.Ad ogni modo, chi avrà la piacevole ventura di andare potrà trovare i miei libri (da Leggere Hugo Pratt a Ti sto cercando e Nessun ricordo) presso lo stand Tunuè - che tra l'altro sarà presente con delle novità interessanti come sempre, tra cui il nuovo fumetto di Paco Roca - quell'Inverno del disegnatore già premiato al recente Salone Internazionale di Barcellona coi premi per la miglior sceneggiatura e per la miglior opera - e l'esordio in terra italiana di un nuovo talento francese, Fred Bernard e il suo fumetto L'uomo bonsai che mi incuriosisce. Spero di riuscire a procurarmeli e leggerli in tempi ragionevoli...
Al Salone sarà presente anche lo stand del benemerito Centro Fumetto Andrea Pazienza, con tante novità e iniziative. Chi volesse potrà trovare l'antologia Futuro Anteriore 2009: giallo a cui ho contribuito a suo tempo con un soggetto originale (e che a prescindere da ciò vi consiglio di leggere). Nel frattempo ai tanti amici e colleghi che saranno presenti alla fiera rivolgo un grosso in bocca al lupo! Brindate anche per me ;)

lunedì 21 giugno 2010

Quando la classe operaia s'incazza



In largo anticipo sui tempi, come ben si addice ad ogni capolavoro del fumetto, lo scorso anno contribuendo alla collettiva Futuro Anteriore, promossa dal Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e del Comicon di Napoli, ho scritto un soggetto che parla di precariato, sfruttamento, alienazione e rabbia. Sul momento non mi sono reso conto del perchè. Cioè, il tema era la bile, poichè il colore legato all'iniziativa (che cambia di anno in anno) era il giallo, ma in effetti non c'era scritto da nessuna parte che dovessi parlare di lavoro. Eppure istintivamente ho collegato la bile al lavoro.
Sono venuti fuori quattro racconti a fumetti che considero tra le cose migliori che ho fatto, anche perchè sono illustrati da quattro autentiche superstar del fumetto italiano: Anna Ciammitti, Simone Lucciola, Lucho Villani e Dr. Pira! Scusate se è poco.
Se un tempo la classe operaia andava in paradiso, qua si va anche oltre.
A rileggerle questa manciata di storie mi sembrano ancora più fresche e urgenti di allora.
Perciò se ancora non le avete lette fatelo. Ho la sensazione che siano state trascurate. Leggetele prima che sia troppo tardi e che qualche solerte funzionario o qualche oscuro burocrate sia più realista del re e sommerga con la censura questo meraviglioso e sottilmente sovversivo libercolo.