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venerdì 25 novembre 2011

Fumetto è passione

Qui accanto, l'ultima domanda che Antonio Rubinetti pone a Gigi Simeoni per un'intervista pubblicata alle pagine 14 e 15 di Fumo di China 196 (Settembre 2011).
Gigi Simeoni, in arte Sime, è un autore di fumetti, uno che li scrive e li disegna. Uno che ha la bravura, la caparbietà e la fortuna di vivere di fumetti. Ricordo le ottime prove che offriva su Hammer - eh! i più giovani non sanno cosa si sono persi!
Non ho letto i suoi ultimi lavori (Gli occhi e il buio, Stria) poichè non riesco a leggere tutto ciò che vorrei... ma ne ho sentito parlare un gran bene. Su wikipedia c'è una pagina a lui dedicata, per quanti volessero curiosare oltre ha pure un sito web ben curato.
Considerando tutte le discussioni di questi ultimi giorni circa le motivazioni per cui si fanno o non si fanno i fumetti, le le riflessioni scaturite dalle esternazioni di Giacomo Monti a Lucca Comics 2011, credo che la risposta di Simeoni contenga parole molto significative. Utili e belle. Non solo per i principianti.

lunedì 21 novembre 2011

Leggere stronzate



Durante la scorsa Lucca Comics tra i vari incontri che si sono svolti ce n'è stato uno che non è passato inosservato. Una tavola rotonda a cui partecipavano tra i maggiori fumettisti contemporanei di diversi paesi del mondo - David Lloyd, Craig Thompson, Jiro Taniguchi, Jeff Smith, Barù e Giacomo Monti. Mi ha colpito in particolare l'intervento di quest'ultimo. Sopratutto in rapporto ai precedenti. Sul blog di smokyman (autore del filmato postato sopra presente su YouTube) è disponibile una trascrizione fedele delle sue parole.
Quello che mi colpisce è la sincerità disarmante di questo autore - non mi sorprende, no, poichè avendo letto e apprezzato i suoi fumetti sin dal primo numero di Canicola e avendolo conosciuto a BilBolBul so che è un autore che si mette "a nudo" come si dice - poichè, ammettiamolo, spesso nel mondo dei fumetti siamo abituati a veder misurare le parole e ci si muove con diplomazia per amore del quieto vivere e per rispetto dei colleghi. Mentre gli altri autori parlavano con entusiasmo del loro lavoro nei fumetti, Monti invece esprimeva un certo rammarico per l'andazzo della scena culturale italiana, il disagio di un autore di talento che trova oggettive difficoltà a campare coi fumetti, ma non perchè il destino cinico e baro gli si è rivoltato contro, no, perchè rispetto ai colleghi di altre parti del mondo, che trovano invece nei loro paesi sostegni istituzionali, politiche culturali che li premiano, il contesto italiano non premia sempre il merito e può spingere paradossalmente gli autori più interessanti a smettere. Una constatazione di fatto che riflette i problemi dell'intera nazione. Il talento di Monti viene riconosciuto, ma sono certo che i suoi libri non vendono più di qualche migliaio di copie.
Inserisci linkLa conclusione che se ne trae è questa: in Italia un fumettista può continuare a produrre mantenendo qualità e valore solo a patto che si applichi nel tempo libero, fuori dal lavoro che gli da da vivere.
Sono riflessioni che personalmente ho fatto mie molto molto tempo fa - diciamo quando dovevo decidere cosa fare da grande (ho una laurea e un master, ho sempre fatto altri lavori dedicandomi alla scrittura nel tempo che rimane) però se per quanti si dedicano alla scrittura un impegno a tappe è auspicabile per dare tempo alla medesima di decantare, per quanti si dedicano al disegno per i fumetti la questione è molto diversa, escludendo chi produce poco per scelta è vitale per chi vorrebbe viverci non avendo in mano altre carte da giocare. Il disegno dei fumetti è una maratona, non concede pause. E se fai un altro lavoro alla fine sei costretto a scegliere, o fai abbastanza denaro disegnando fumetti o è meglio smettere e dedicarsi alla professione. C'è chi riesce a fare altri lavori, a collaborare con editori italiani o esteri che producendo collane ad alta tiratura garantiscono paghe dignitose, vero. Ma non tutti gli autori hanno capacità o voglia di piegarsi alla produttività o per vari fattori non ci arrivano mai. Alla fine dei giochi il fatto che Giacomo Monti smette è una perdita e un brutto segnale per il fumetto che perderà una voce originale e fuori dal coro. A proposito, che fine ha fatto Gipi? :(

venerdì 28 ottobre 2011

Consigli di lettura per Lucca Comics

Visto che negli ultimi giorni in vista di Lucca Comics qualcuno mi ha chiesto dei consigli per gli acquisti, vi ripropongo qui le mie "dritte" relative a uscite recenti e/o imminenti.
Comincio con alcuni autori europei che apprezzo molto. Inizio con l'edizione integrale di Max Fridman - No pasaran di Vittorio Giardino (Rizzoli-Lizard), gran bel fumetto. Poi L'inverno del disegnatore (Tunuè Editori), l'ennesima prova dell'immenso talento di Paco Roca. Quindi l'edizione definitiva e completa de Gli anni dello Sputnik di Barù (Coconino Press) e la sfiziosa riproposta filologica del Phonx di Paolo Bacilieri (Black Velvet).
Per gli amanti delle storie "dure" consiglio invece il fumetto scritto da Matteo Casali e illustrato da Kristian Donaldson, intitolato 99 giorni (Panini Comics). Nella stessa collana trovate titoli molto buoni in genere tra cui alcune perle come Le viscere del Bronx (Milligan-Romberger), Noche Roja (Oliver-Latour) e Il derattizzatore (Diggle-Ibanez).
Agli amanti del mistero suggerisco Hellboy - L'uomo deforme e altre storie di Mike Mignola (Magic Press), Fog di Roger Seiter e Cyril Bonin (001 Edizioni) e il NEONOMICON di Alan Moore e Jacen Burrows (Bao Publishing).
Sul versante classici dovrebbero esserci pure due annunciate ristampe del fumetto argentino, lo Sherlock Time di Oesterheld e Breccia (Comma 22) e Alack Sinner - Nicaragua di Sampayo e Munoz (Nuages Edizioni).
Molto probabilmente a Lucca saranno disponibili alcune uscite annunciate come prossime - che cito col beneficio del dubbio, insomma dateci un'occhiata ma potrebbero non essere ancora sul mercato. Sto parlando del Revolver di Matt Kindt (Bao), di Death Ray di Daniel Clowes (Coconino) e infine di Vivere con Mr. Dangerous di Paul Hornschemeier (Comma 22), tre libri che non passeranno inosservati a mio parere. Buona lettura!

mercoledì 26 ottobre 2011

Lucca Comics 2011

Mentre trascorro il mio anno sabbatico dalle fiere di fumetto, di certo il treno delle varie manifestazioni e dei diversi eventi legati ai fumetti non si ferma ma continua a procedere spedito la propria corsa. La prossima "fermata" sarà per Lucca Comics 2011, la storica mostra-mercato che si svolgerà presso la cittadina toscana dal 28 Ottobre al 1 Novembre.


La Tunuè - Editori dell'immaginario, la dinamica casa editrice per cui ho pubblicato i miei principali lavori, sarà come sempre presente in prima linea con un sacco di belle novità in anteprima e la possibilità di scaricare dal loro sito un utile buono sconto! Chi volesse oltre le novità potrà naturalmente trovare anche i miei libri allo stand della Tunuè presso il Padiglione di Piazza Napoleone, Stand E 101 – E 102.Non mancate anche una visita allo stand del Centro Fumetto Andrea Pazienza, dove oltre le nuove iniziative potrete trovare l'antologia Futuro Anteriore - Giallo cui ho contribuito a suo tempo con un soggetto originale.