martedì 26 luglio 2016

I racconti della metro

L'antologia I racconti della metro, a cura di Elio Marracci e Giacomo M. Miniussi, è giunta in dirittura d'arrivo per l'uscita in libreria con la Aracne Editrice di Roma.
I racconti della metro è una raccolta di brevi storie metropolitane da poter leggere tra una fermata e l'altra.
I racconti che la compongono narrano l'intrecciarsi delle vite delle persone e dei loro destini come percorsi sotterranei che corrono lungo i binari del tempo superando i confini dello spazio. Altri mondi, esperienze ai confini della realtà, storie impossibili racchiuse in soli seimila battute: giusto il tempo di una fermata.
La copertina del volume è opera dell'illustratrice Daniela Spoto.
All'interno è presente anche un mio racconto intitolato Binario morto. Il mio testo è nato un po' per caso, come sempre. Stavolta mi trovavo in viaggio, non ricordo esattamente verso dove, ed ero su un treno. Osservavo il paesaggio scorrere al di là del finestrino lasciando la fantasia seguire i suoi percorsi finché in mente si è formata un'immagine, quella di un'immensa stazione sotterranea illuminata da una luce accecante. E oltre la luce una minaccia incombente. Binario morto inizia così. Buona lettura!

sabato 30 aprile 2016

Teorie e tecniche di INdipendenza

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, il 13 Maggio alle ore 13 - Sala Romania - farà il proprio debutto Teorie e Tecniche di INdipendenza, una raccolta di racconti edita da Verba Volant Edizioni a cura di Gianluigi Bodi di Senzaudio.
I ventiquattro autori coinvolti in questo progetto rappresentano un campione del meglio di quel che la narrativa italiana ha saputo esprimere a bordo della piccola e media editoria indipendente negli ultimi anni. Scritture di qualità molto diverse tra loro ma accomunate da una forte originalità (sarà per questo che mi chiedo continuamente come possa esserci finito dentro anch'io?).
A ogni modo, le autrici e gli autori coinvolti sono:
Alessandro Cinquegrani, Angelo Orlando Meloni, Claudio Marinaccio, Alan Poloni, Gianni Agostinelli, Alessio Viola
Paolo Colagrande, Andrea Malabaila, Paolo Zardi, Gianluigi Bodi, Eva Clesis, Giovanni Marchese, Carlo Sperduti, Massimo Roscia, Francesco Franceschini, Mari Accardi, Alessandro Sesto
Nicola Manuppelli, Lucia Moschella, Ilaria Gaspari, Davide Predosin, Ginevra Lamberti, Ambra Porcedda e Ivano Porpora. L'illustrazione di copertina invece è di Alessandro Di Sorbo.
Come scrivevo, ho contribuito con un racconto intitolato Una condizione indipendente.
Il testo nasce, banalmente, ispirato da una giornata di pioggia; guardavo fuori della finestra, c’era un violento nubifragio, e nella mia fantasia vedevo un individuo solo in una camera d’albergo, preda di una tensione insostenibile: aveva violato le regole, sarebbe riuscito a farla franca ? Ovvero, cosa succede quando cerchi di fottere chi non conosci.
I proventi delle vendite dell'antologia Teorie e tecniche di INdipendenza saranno devoluti all'Unicef. Insomma, non avete scuse, non potete assolutamente perdervela!

Teorie e tecniche di INdipendenza, a cura di Gianluigi Bodi, Senzaudio-Verba Volant Edizioni


martedì 12 aprile 2016

Mailand

Leggere i romanzi di Nicola Pezzoli è sempre uno spasso. La sua scrittura ha l'argento vivo addosso e ti trascina con vivacità attraverso una trama che, come e ancor più delle opere precedenti, prende forma e sostanza dal nucleo tragicomico della sua vita.
Mailand, questo il titolo, si colloca nel solco dei precedenti romanzi usciti per Neo Edizioni - Quattro soli a motore e Chiudi gli occhi e guarda - di cui ho già scritto a suo tempo qui e qui su Nerdelite, di cui riprende e sviluppa le fila. 
Mailand racconta le vicissitudini di Corradino, divenuto ormai Konrad, giovane ventenne appena trasferitosi nel capoluogo lombardo per studiare Scienze Politiche all'Università.
La sua esistenza si divide tra la quotidiana convivenza con altri due giovani coinquilini, le interminabili partite a Risiko, lo studio svogliato e un lavoro carico invece di aspettative presso un'anomala agenzia editoriale di comunicazione, tale Alva Consulting, la cui specialità è la redazione di lettere e biglietti d'addio per suicidi!
A dare fuoco alle polveri di questa santabarbara di situazioni ci si mettono gli alcolici ma sopratutto i sentimenti e le naturali pulsioni sessuali che, uniti alla minaccia di un torbido ricatto, metteranno il protagonista in frangenti e circostanze da cardiopalma.
Il punto di forza tuttavia è lo stile di scrittura, sempre nuovo e carico di inventiva e vigore. Nicola Pezzoli appartiene a quella stirpe di autori che fa del proprio linguaggio uno strumento espressivo malleabile e ricco di invenzioni lessicali, capace di coinvolgere, colpire e stupire il lettore a ogni pagina. Come già detto altrove, stupisce il fatto che la cosiddetta "grande editoria" non si sia ancora accorta di lui. Di questa distrazione però ha approfittato la piccola e indipendente Neo Edizioni che sta valorizzando uno dei migliori talenti della narrativa italiana contemporanea, poiché alla fine, a prescindere dagli argomenti trattati e dalle tematiche affrontate, ciò che conta in un buon romanzo sarà sempre la qualità specifica della scrittura. E in Mailand se ne trova in abbondanza.

Nicola Pezzoli, Mailand, Neo Edizioni

mercoledì 6 aprile 2016

Nuova Prosa 66

Di Nuova Prosa, rivista di critica letteraria e narrativa, avevo già parlato altre due volte qui e ancora qui su Nerdelite.
Edita dalla Greco & Greco Editori di Milano, è giunta all'uscita numero 66 all'interno di cui potrete trovare, oltre la nutrita sezione di critica letteraria, la solita corposa sezione narrativa curata da Luigi Grazioli, tra le cui pagine si affaccia nuovamente un mio racconto intitolato Padiglioni Auricolari.
Ritornare a essere pubblicato su Nuova Prosa con un racconto inedito è una grande grande soddisfazione.
Dopo il lungo lavoro di stesura che mi ha tenuto impegnato con L'uomo di Schrödinger sentivo il bisogno di tornare a sperimentare con la scrittura, e per me non c'è niente di meglio dei racconti in questo senso. Scrivere racconti ti costringe a restare sul pezzo, senza fronzoli, a imbastire una trama in modo conciso, a elaborare il linguaggio in termini di sintesi ed espressività. Ad affinare insomma gli strumenti di lavoro dello scrittore e sviluppare il proprio stile. Avevo e ho diversi materiali in lavorazione, ma questo Padiglioni Auricolari mi era sembrato il più definito da proporre. Gli altri pezzi al momento non hanno ancora una forma precisa, vedrò cammin facendo se resteranno esercizi di stile, se diventeranno racconti completi o addirittura germineranno in forma di romanzo.
Chi fosse interessato potrà trovare Nuova Prosa in libreria (se non ce l'hanno subito fatela richiedere, è distribuita regolarmente) oppure richiedetela direttamente all'editore.

martedì 1 marzo 2016

L'uomo di Schrödinger a Undici Radio Roma - il podcast

Lunedì 22 Febbraio sono stato ospite di Undici Radio Roma all'interno del programma La Biblioteca di Alessandria, condotto da Laura Ester Ruffino e Marta Ricci, per un'intervista intorno a L'uomo di Schrödinger, il mio romanzo pubblicato per Verba Volant Edizioni.
A questo LINK è disponibile il PODCAST della trasmissione.
Buon ascolto a tutti!

giovedì 18 febbraio 2016

L'uomo di Schrödinger su Undici Radio Roma


Lunedì 22 Febbraio, dalle 17:00 alle 18:00, sarò ospite da Undici Radio di Roma all'interno de La Biblioteca di Alessandria per un'intervista intorno a L'uomo di Schrödinger, il mio romanzo pubblicato da Verba Volant Edizioni.
Condotto a cura di Laura Ester Ruffino e Marta Ricci, La Biblioteca di Alessandria è un programma dedicato alla letteratura e agli autori, alla lettura e alle uscite editoriali.
Per ascoltare il programma basta accedere alla home page del sito di Undici Radio e attivare l'ascolto in streaming.

Non è la prima volta che vengo invitato alla radio per parlare de L'uomo di Schrödinger, si tratterà della terza volta dopo il passaggio a Radio Popolare Roma e Radio Città Futura, ma stavolta sarà anche l'occasione per ampliare il discorso sulle mie idee circa la letteratura e la scrittura.
La radio è un mezzo che mi piace perché mette in risalto il suono delle parole e accende l'immaginazione, avendo un passato di speaker radiofonico inoltre mi sento a mio agio davanti al microfono e non nascondo che mi piacerebbe prima o poi di tornare a "fare la radio".
L'appuntamento intanto è fissato per giorno 22 alle 17:00. Buon ascolto!

giovedì 4 febbraio 2016

Dieci Buoni motivi per NON leggere L’uomo di Schrödinger

Su Tempoxme, un sito dedicato ai libri, nato dall'esperienza di un Circolo di Lettura a Roma, è stato pubblicato un decalogo ispirato al mio romanzo composto da dieci buoni motivi per non leggere L’uomo di Schrödinger.

1) Costringe il lettore a cambiare punto di vista di continuo su ciò che è reale e ciò che non lo è.
2) Non racconta fatti di cronaca realmente accaduti, ma costringe il lettore a compiere un viaggio allucinante nell'Italia di oggi.
3) Mostra di tanto in tanto scene cruente e situazioni ai limiti della pornografia che possono infastidire il lettore.

Questi i primi tre, per quanti volessero conoscere gli altri sette basterà cliccare su questo link.

Buona lettura!